Il reato di maltrattamenti in famiglia è previsto e punito dall’articolo 572 del codice penale, con il fine di tutelare la salute e l’integrità psico-fisica di soggetti che appartengono a un contesto familiare o para-familiare.
L’attuale formulazione della norma è frutto della riforma del 2012, che ha trasformato i maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli in quello che è oggi, tecnicamente, il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, modificandone la disciplina e conferendo alla fattispecie delittuosa una portata più generale.