La questione della violenza contro le donne non riguarda solo i giuristi penalisti, incaricati di escogitare modi sofisticati per proteggere le donne, fornire risposte rapide e prevenire episodi o escalation di violenza in contesti familiari. Gli approcci penali sono fondamentali, ma insufficienti.
Altrettanto essenziale, eppure insufficiente, è la necessità di affrontare gli atteggiamenti culturali, gli stereotipi e le rappresentazioni errate del ruolo della donna nella società.
È fondamentale che i Paesi europei comprendano che la violenza contro le donne assume forme diverse, ma poggia sempre su un odioso intento discriminatorio che dovremmo essere in grado di individuare in tutte le manifestazioni di potere che hanno un impatto sulla vita delle donne.
Ed è per questo che vogliamo che tutto il percorso proposto dal nostro Network di Protezione, sia interamente gratuito per tutte le donne che decidano di rivolgersi al “Coraggio di Artemisia”, ed è per questo che ci proponiamo di mettere insieme tutti i soggetti che possano offrire concretamente il proprio contributo.
BENEFICI FISCALI PER LE AZIENDE
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2024, è stato introdotto uno sgravio contributivo mirato a incentivare le assunzioni di donne vittime di violenza nel settore
privato.
Lo sgravio contributivo, disciplinato dall’articolo 39, commi da 2-quinquies a 2-septies della Legge di Bilancio 2024, offre un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati che decidono di assumere donne disoccupate, vittime di violenza e beneficiarie del Reddito di libertà. Tale agevolazione si applica sia alle assunzioni a tempo determinato che a tempo indeterminato
IL PERIODO DI VALIDITÀ DI SGRAVIO
Varia in base al tipo di contratto di lavoro stipulato:
- Contratto a tempo determinato: l’esonero vale per i primi 12 mesi dall’assunzione.
- Trasformazione del contratto a tempo determinato a tempo indeterminato: l’esonero vale fino al 18° mese dall’assunzione.
- Contratto a tempo indeterminato: l’esonero è valido per un periodo di 24 mesi.
L’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata durante l’esonero.